Immaginate per un attimo una sala, piena zeppa di parole e colori, tutti pronti a essere ammirati, valutati e, chissà, magari trafugati per il gusto bambinesco di possesso, di un visitatore interessato. Ecco, questo blog è la sala di cui sopra, i miei testi sono quegli inchiostri, talvolta scelti per il colore, magari sfavillante, altre volte tinti delle cromature tetre che un argomento doloroso richiede, ma sempre in svendita, come capita quando il proprietario del locale è troppo stanco per continuare la sua attività, oppure quando, come in questo caso, i prodotti non sono poi così sfarzosi e importanti. Io scrivo, sempre, comunque, senza mai un vero motivo, se non quello che ne ho assoluto bisogno, per motivi che ignoro e che, francamente, non mi interessa assolutamente conoscere. Scriverò di calcio – magari postando qualche mio articolo scritto per Tuttomercatoweb o Mondopallone – così come scriverò di politica, un’altra mia passione, vissuta con la serietà di chi l’ha conosciuta da vicino e, come capita per tutte le potenziali infezioni mortali, la evita. Scriverò di viaggi, altra mia passione, così come di giochi on-line, altro mio piccolo svago, indispensabile quando il sole non vuole saperne di tramontare o le notti sono troppo lunghe. Potrei scrivere fondamentalmente di tutto e niente, spero solo che qualcuno trovi la lettura interessante, altrimenti… beh, io continuerò imperterrito a scrivere, poco male, non ho mai provato l’ebrezza dell’altrui acclamazione e forse mai la proverò. Commentate quello che volete, quanto volete, non sentitevi mai in condizione di dover trovare una forma erudita o aulica per farlo, a volte due parole dette male e senza giri di parole, rendono più di un intero epitaffio in lingua d’oil. La svendita inizia così, tanta merce e forse nessuna fila, ma io sarò già pronto al banco, se lo vorrete…